Cittadina
situata in un incantevole angolo della Valdichiana
Senese, che comprende, ormai senza soluzione
di continuità, un nucleo abitato più
antico, posto su di un colle formato da strati
di calcare e macigno, che affonda le sue origini
nella notte dei tempi (primi insediamenti
etruschi nel VII- VI sec. a.C.) nonchè
teatro nel corso dei secoli di avvenimenti
di rilevanza storica, e da una parte pianeggiante
(detta "Pieve") verso la quale nuove
attività industriali, artigianali e
commerciali hanno determinato negli ultimi
decenni lo spostamento dello sviluppo urbano.
La parte più
interessante, dal punto di vista turistico,
è costituita dall'antico borgo di forma
ovoidale, venutosi a creare attorno al vecchio
castello (di cui oggi non esiste più
traccia) e sulla cui area, posta nell'attuale
piazza Garibaldi, è stata costruita
nel 1587 la Collegiata dedicata
a San Martino.
Sempre sulla
piazza è ubicata la chiesa di Santa
Maria delle Nevi (seconda metà
del XVII sec.) nonchè la chiesa di
Santa Croce (XVII sec.) derivata
da una chiesa molto più antica posta
accanto alla Rocca poi distrutta.
Una visita
merita il Palazzo Pretorio
edificato nella prima metà del sec.
XIV con la facciata e la torre entrambe costruite
con il tipico "cotto toscano". Era
sede dell'autorità civile. Interesanti
sono i numerosi stemmi che ricordano i Potestà
che esercitarono le loro funzioni sotto il
dominio senese e, poi, quelli medicei dopo
il passaggio nella sfera di influenza di Firenze.
Da notare anche, come curiosità, la
nicchia posta a destra del portale d'ingresso
in quanto in essa venivano legati i malviventi
puniti alla gogna.
Nelle immediate
vicinanze si trova il Teatro Comunale
"Ciro Pinsuti", costruito nel 1797
dall'Accademia degli Smantellati (tale nome
deriva dal fatto che i soci anticamente si
riunivano in una "rocca smantellata");
è un piccolo gioiello del tardo settecento,
di delicata fattura ed ottima acustica. E'stato,
successivamente, dedicato al maestro "Ciro
Pinsuti" (1828-1888) musicista sinalunghese
di chiara fama. Il teatro è stato recentemente
restaurato ad opera dell'Amministrazione Comunale
e riaperto al pubblico nell' aprile del 2002.
A
breve distanza è presente la chiesa
di S.Lucia, attualmente Auditorium
della Filarmonica "Ciro Pinsuti",
nel secolo XII/XIII era il luogo di riunione
del Consiglio della Comunità detto
"Concionatorio".
Scendendo
la scalinata adiacente è visibile la
Chiesa del Chiodo, antica
chiesa, in passato annessa ad un piccolo ospedale
creato dalla Fraternita di Maria S.S. delle
Nevi sul finire del XIII sec.
Scendendo
da piazza XX Settembre si arriva alla Fonte
del Castagno, costruita nel 1265
e completamente ristrutturata nel 1890, per
secoli principale mezzo di approvvigionamento
idrico del paese.
Sul colle
sovrastante il paese è posto il Convento
di San Bernardino ove si venera l'Immagine
di Mara S.S. del Rifugio alla quale sono stati
attribuiti dalla tradizione popolare tanti
miracoli e che si vuole sia stata donata dal
Beato Pietro da Trequanda che dimorò
per qualche tempo nel Convento verso il 1460.
All' interno della cappella Orlandini sono
conservate pregevolissime tavole quattrocentesche
di Guidoccio Cozzarelli e Benvenuto di Giovanni.
Nella parte
pianeggiante è ubicata la Pieve
di San Pietro ad Mensulas, considerata
una delle sette pievi fondate da San Donato
vescovo di Arezzo nel IV secolo d.C., edificata
su una preesistente struttura romana come
testimoniano iscrizioni, cippi e numerosi
altri reperti archeologici trovati sul luogo.
E' una costruzione romanica a tre navate divise
da arcate che poggiano su robusti pilatri
quadrangolari, abbastanza integra nel complesso
nonostante ripetuti interventi di ristrutturazione
e restauro.